Il taglio mullet
Hairstyling | Acconciature anni 80

Il mullet: a volte ritornano

“Business in the front, party in the back”: questa famosa descrizione sintetizza perfettamente la natura duplice dell'acconciatura più pazza degli anni '80. Serietà per la fronte e per la parte superiore della testa, coronate da capelli corti; sfrenatezza per il retro, adornato da una chioma lunga che scende almeno fino al collo. Signore e signori, il mullet è tornato!

Il taglio mullet è uno stile antichissimo, già riscontrabile nelle statue greche e nelle incisioni delle antiche civiltà mesopotamiche e piuttosto comune anche presso i nativi americani. Ha attraversato la storia probabilmente grazie alla sua praticità e comodità. Ma agli inizi del Novecento qualcosa è cambiato profondamente nella concezione dell'hairstyle maschile e il mullet è andato in letargo, prima di comparire di nuovo, timidamente, negli anni '70. Bisogna però attendere il decennio successivo per la sua nuova consacrazione, avvenuta sui grandi schermi e nelle strade di tutto il mondo. Negli anni '90, tuttavia, è stato di nuovo rilegato in ambienti immuni all'evoluzione della moda.
 

Chi si può permettere un taglio mullet?

Mullet con frangia

Il vademecum del perfetto parrucchiere anni '80: compiere la transizione dalla frangia al taglio corto laterale e lasciare i capelli lunghi sul retro della testa. Un famoso fan del mullet era David Bowie, che nelle infinite trasformazioni del suo look ha trovato spesso il posto per questa acconciatura. Oggi il mullet sta facendo il suo ritorno e ha iniziato a coronare le teste di molti trend setter. Ma chi se lo può permettere? Certo per portarlo ci vuole almeno un po' di coraggio, e questo vale specialmente per la sua versione classica: frangia, rasatura ai lati e chioma lunga almeno fino alle spalle. L'interpretazione moderna e trendy del taglio vede ancora la presenza della frangia fino alle sopracciglia, ma scala delicatamente i capelli sulle tempie in modo da rendere la transizione con il retro graduale e armoniosa. Questo vale anche di più quando i capelli sul retro vengono tenuti a media lunghezza e il contrasto che ne risulta è ancora più leggero.

Consiglio: il mullet può essere realizzato in tante maniere diverse. Scegli una versione a misura del tuo tipo di capelli!
 

Il taglio mullet: consigli per lo styling

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Questo stile, sorprendentemente di nuovo in voga, sembra più moderno e ben riuscito sui capelli spessi. La ragione è semplice: i capelli grossi donano alla struttura del taglio un volume maggiore rispetto ai capelli fini. Se, nonostante i capelli fini, desideri un bel mullet, il nostro consiglio è di applicare un balsamo senza risciacquo sui capelli asciutti e massaggiare il cuoio capelluto con un po' di polvere volumizzante per aumentare il volume alle radici. Non dimentichiamo che il mullet è un'acconciatura che ben si adatta ai riccioli naturali.

Un trucco per lo styling: dopo aver lavato i capelli, applica una noce di Mousse Volume & Tenuta di Palette e asciugali con un diffusore. Infine, aggiungi alle punte qualche goccia di Olio Supreme Repair di Gliss e il gioco è fatto!