Peaches Geldof con capelli a caschetto
Hairstyling | Acconciature Bob

Capelli a caschetto: scalato alla ribalta!

Il taglio a caschetto è uno stile di capelli tra i più tradizionali, adorato da molti per l’effetto di naturalezza che riesce a conferire al volto, mediamente corto ma di lunghezza variabile. Oggigiorno il metodo più comune per modernizzare questo taglio è di lasciare i capelli più lunghi e leggermente scalati sui lati. Ti mostreremo come portare al meglio il tuo caschetto, come prendertene cura e ti illustreremo i motivi per cui non tutte le tipologie di capelli sono adatte a questo taglio.

Capelli a caschetto con frangia

Il taglio a caschetto è nato negli anni 20 quando le donne cominciarono a ribellarsi alle regole dettate dal pressante stereotipo di femminilità dell’epoca, decidendo di tagliare i capelli lunghi d’obbligo in quel periodo e sfoderando una nuova immagine di sé, androgina e più slegata dai canoni dell’epoca. Idealmente i capelli erano tagliati fin sopra le orecchie, e quando vi si aggiungeva una frangetta liscia ecco nascere il perfetto prototipo del taglio a caschetto. A quel tempo tale stile veniva denominato “alla garçon” o “alla maschietta”. Sicuramente, come dimostrato da parecchie star e personalità eccellenti tra cui Coco Chanel e la diva dei film muti Louise Brooks, questo taglio non pregiudica assolutamente l’espressione della propria femminilità. Dopo che questa moda andò lievemente scemando, negli anni 60 i capelli a caschetto ritornarono in voga fino a dominare le scene di quegli anni: la tendenza era quella di abbandonare acconciature elaborate che portavano via troppo tempo per essere realizzate. Al contrario, il taglio a caschetto richiedeva pochissimo tempo e sforzo, era semplice da creare, da mantenere e non richiedeva tecniche di styling particolari.

Tradizionalmente il caschetto si presenta come un taglio con contorno ben definito da capelli di pari lunghezza, ma con il passare del tempo, questo taglio ha acquisito maggiori sfumature, con una gamma di lunghezze dalle orecchie fino alle spalle. Questo significa che una persona può adattare facilmente il taglio al suo volto, in particolar modo per quanto riguarda la nuova reinterpretazione del caschetto con le parti laterali più lunghe.

Per un viso dai lineamenti piuttosto allungati è meglio un caschetto che sia il più corto possibile per non evidenziare troppo tale caratteristica, tenendo presente che mediante alcune varianti puoi rendere il taglio più leggero e vivace senza appiattirlo. Per lineamenti spigolosi è consigliabile un caschetto dalle linee morbide e poco marcate, mentre per un viso tondeggiante è più adatto un taglio di maggior lunghezza con leggero volume sui lati.

Anche le star amano il taglio a caschetto

Il taglio a caschetto è ideale per tutte le teste

Il caschetto non richiede particolari caratteristiche di capelli, esso infatti può donare nuova vita a capelli secchi con acconciature mozzafiato. Capelli ondulati o moderatamente ricci possono benissimo adattarsi alle nuove varianti più allegre e sbarazzine del taglio, mentre capelli dai ricci ribelli o permanentati risultano meno consoni a un taglio a caschetto essendo difficili da gestire, specialmente per un caschetto con la frangia. Questo è infatti il motivo principale per cui una persona potrebbe non optare per questo tipo di taglio.

Con un taglio precisa e accurato il caschetto richiede pochi interventi, di media più è corto più frequentemente va regolato. Se ben realizzato, risulta molto semplice da gestire: un taglio a caschetto corto va ripreso mediamente ogni quattro settimane, mentre uno più lungo ogni sei settimane circa.