Modelle con tinta degradè
Colorazione | Trend

Degradé: la leggendaria tendenza per capelli meravigliosi

La tecnica del degradé è stata inventata negli anni ‘90 da Claudio Mengoni, famoso parrucchiere italiano. Il degradé è un approccio innovativo alla colorazione che prevede un effetto sfumato molto delicato sui capelli. Che tu abbia capelli corti, lunghi o di media lunghezza, non ha importanza! Questa tecnica di colorazione è adatta a tutti.

La storia del degradé è veramente singolare. Si racconta che un giorno, più di 25 anni fa, al salone di Claudio Mengoni si presentò una giovane adolescente accompagnata dalla madre. La richiesta della giovane era ben precisa: voleva dei colpi di sole per festeggiare un’occasione speciale. Pare però che il padre non fosse d’accordo che la figlia, così giovane, sfoggiasse un look troppo strutturato e per questo, la madre chiese al parrucchiere di trovare un compromesso per non scontentare nessuno. Fu così che Claudio Mengoni ideò per la prima volta i capelli degradé.

 

Oggi il degradé è una delle tecniche di colorazione più amate, diversa dal balayage e dalle altre tecniche di hair contouring. Il suo unico difetto è quello di essere molto difficile da realizzare, per questo bisogna rivolgersi a parrucchieri esperti in questa tecnica o a saloni appositamente dedicati.

Cos’è il degradé

Modella con tinta degradé

Il degradé: la nuova tecnica di colorazione che sta riscuotendo un successo notevole

L’effetto della tinta degradé sui capelli è molto naturale: il risultato finale ricorda l’illuminazione che il sole e il mare danno ai capelli quando si è in vacanza. Di fatto, il degradé è l’opposto delle tinte che puntano su colori forti o artificiali, bensì promuove un look semplice e fresco. Con il degradé la tua chioma non risulterà sconvolta da un colore del tutto nuovo, ma sarà come illuminata dai raggi del sole, il tuo viso diventerà più splendente e tutta la tua persona sembrerà avvolta da una nuova luce, pur restando sempre te stessa. Ma non è tutto! Grazie al degradé è possibile anche coprire i capelli bianchi.

 

Uno dei segreti del degradé consiste nell’applicare su sottilissime ciocche di capelli più tonalità di colore, posizionandole in punti diversi della lunghezza del capello. Prima di procedere all’applicazione delle tinte, il parrucchiere divide la capigliatura della cliente in numerose sezioni, ma non parte dalla sommità della testa, bensì dalla nuca, così da riuscire a giocare bene anche con il colore naturale dei capelli. Le tinte applicate possono essere più scure o più chiare, a seconda del tipo di effetto finale che si desidera ottenere.

A chi sta bene il degradé?

Tinta degradé

Il degradé sta bene a tutte, basta applicare le misure adatte al tipo di capigliatura

La risposta a questa domanda è semplicissima: il degradé sta bene a tutti! Il suo obiettivo è proprio quello di bilanciare i volumi ed esaltare i tratti del viso, per questo non ha una realizzazione univoca, ma cambia da capello a capello, da persona a persona.

 

Dunque non importa che tipo di capigliatura o di colore naturale tu abbia! Di certo il degradé ti starà bene proprio perché si basa sul tuo look al naturale. Se hai i capelli lunghi, il tuo hairstylist potrà utilizzare molti colori e giocare con un effetto sfumato più ampio. Se hai i capelli corti, invece, basterà impiegare meno colori che non si allontanino troppo dal tuo colore naturale. Il degradé è perfetto anche sui capelli ricci o sui capelli afro: in questo caso il parrucchiere sceglierà sicuramente di tingere delle ciocche doppie, così da dare maggiore vitalità al riccio. Ciò che rende questa tecnica di colorazione ancora più speciale è il fatto che, avendo un risultato così fresco e genuino, non avrai problemi di ricrescita, dunque non dovrai ricorrere a ritocchi e aggiustamenti frequenti.